Unioni civili: Legge Cirinnà in breve
- 1.Unioni civili: Legge Cirinnà in breve
Unioni civili in breve.
Le unioni civili in Italia sono legge. Il nostro Paese è diventato, grazie alla altrimenti nota Legge CIRINNA’, il 27° Paese europeo a riconoscere legalmente le convivenze al di fuori del matrimonio. Di fatto, la nuova legge regolamenta l’unione civile tra persone dello stesso sesso, qualificate come “specifiche formazioni sociali”, e disciplina la convivenza di fatto. L’Unione civile è un nuovo istituto giuridico di diritto pubblico.
Rispetto al testo originario del disegno di Legge Cirinnà, però, la legge in vigore ha subito numerose modifiche. Non sono mancate le accuse di anticostituzionalità. Ad esempio. è stato stralciato l’articolo 5 sulla “stepchild adoption”. L’adozione del figlio del partner da sempre oggetto di critica dei centristi cattolici e di parte del Partito Democratico. Parimenti eliminati numerosi riferimenti al matrimonio come l’obbligo di fedeltà.
In particolare, ciò che è emerso dopo l’approvazione della legge Cirinnà, è la serie di effetti collaterali sul codice penale.
Nonostante le unioni civili siano state nell’ultimo anno un tema caldo che ha dato vita ad accese discussioni sui media, non tutti hanno ben chiaro cosa cambia con la legge Cirinnà,e quali sono le principali novità per le coppie di fatto e gli omosessuali legati da matrimonio civile.
Vediamo dunque cosa dice esattamente la legge attraverso un breve ma puntuale approfondimento del Dott. Cesare LUPERTO.
La Legge Cirinnà in breve – Dott. Cesare Luperto